Scrivere, nel tempo dei social network, dei blog e del “contenuto Re” è diventato pressoché necessario per chiunque voglia farsi notare come professionista nel mondo della comunicazione, ecco perché, alla fine di una profonda riflessione, mi trovo qui oggi a dare i “miei” consigli che, temo, probabilmente non avranno un gran valore… in fondo non sono certo un personaggio famoso o un guru,

sono solo una normalissima persona che fa dello scrivere parte della sua professione. Se mi avete già letto saprete, non mi vanno gli elenchi numerati e quindi butto lì qualche consiglio da leggere dall’alto in basso, da destra a sinistra o come vi va.

Devi crederci
È la base, se non ci credi tu difficilmente qualcuno crederà a ciò che stai scrivendo, quindi non cominciare neppure se non credi nella giustezza di quello che stai pensando di scrivere. Se ci credi le tue parole risulteranno convinte e quindi in grado di convincere chi ti sta leggendo altrimenti lascia perdere e cambia argomento.

Devi prepararti
Scrivere sembra facile, ma non lo è sempre; quando inizi davanti a te hai un foglio bianco e riempirlo richiede tempo e sacrificio. Preparati quindi uno specchietto con le informazioni di base dell’argomento che vuoi trattare: numeri, nome, fatti e date. Aiuta a colmare spazi ed a dare il giusto “peso” al contenuto.

Ci vuole un po’ di grafica
Ok non tutti sono dei mostri con Photoshop, ma un buon contenuto può essere supportato da delle foto di uno schema fatto a mano su un foglio di carta, non importa che sia una perfetta infografica, una immagine vale sempre più di 1000 parole

Trova le fonti
Per Essere autorevoli ci vuole tempo, all’inizio quindi supporta i tuoi pensieri facendoli collimare con i pensieri di grandi esperti, questo ti darà maggiore credibilità. So che questo punto farà storcere il naso a molti, ci sta, ma se al primo post dedicato al marketing attacchi Kotler probabilmente spiccherai nel gruppo, ma è assai probabile che verrai preso per matto o impreparato.

Crea emozione
Quali sono i meccanismi che ti fanno scegliere di leggere un contenuto?  Pensaci bene, trovata la risposta potrai provare a scrivere seguendo quello schema. Creare emozione è la parte più difficile, soprattutto se l’argomento che tratti è noioso, ma con un po’ di fantasia anche le caratteristiche del rubinetto della doccia può rivelarsi un argomento interessante.

Verifica ciò che scrivi
Fallo per me, una sorprendentemente percentuali dei cosiddetti guru ed esperti (indipendentemente dall’argomento) scrivono un italiano terrificane: punteggiatura a caso, verbi coniugati senza alcun senso ed un uso smodato di aggettivi, insomma un modo di scrivere capace di rimandare Dante all’inferno senza passare dal via (e ritirare i 20 euro). Sii attento, scrivi e correggi e poi controlla e controlla ancora. Ci vuole tempo per maneggiare la lingua scritta e non c’è una seconda opportunità per fare un prima figura da ignorante.

Sii originale
Trova il tuo stile o crealo a partire da quello che leggi: parti da un articolo che ti interessa e riscrivilo con parole tue come se dovessi farlo leggere al tuo migliore amico e poi riprova e poi riprova ancora. Non importa se vuoi usare il 3 invece della “e”, i testi sono prima di tutto tuoi ed è giusto che tu decida di scriverli nel modo che vuoi: l’unica cosa importante è che la lettura risulti fluida ed il contenuto sia … sorprendente.

Leggi
Leggi ogni cosa ti capita a tiro, leggi Platone e Socrate, Kant, Kiekeegard, Seneca ed Aristotele ed intramezza tutto questo con Asimov, Dick e Lovecraft. Leggi la Bibbia ed il Corano, leggi del Budda e di Sant’Agostino; leggi le fiabe di Esopo di Andersen e leggi Harry Potter. Ad un certo punto si aprirà di fronte a te un mondo nuovo (non quello di Aldous Huxley) fantastico, un enorme paiolo magico capace di far apparire nella tua mente parole ed idee che prima non c’erano.

Forse l’ho già scritto, ma leggi, mi raccomando.

Bene, sono arrivato alla fine del primo e, spero, ultimo articoli nel quale do consiglio qualcun altro. Se anche tu sei arrivato vino fino a qui ora puoi leggerti contenuti molto più professionali scritti da veri maghi della comunicazione quali Riccardo Scandellari (https://www.skande.com/), Rudy Bandiera (https://www.rudybandiera.com) e tanti altri. Ti lascio con un ultimo consiglio: divertiti; se non ti diverti, non ne vale la pena.

Alla prossima